Cosa c’era su questa roccia prima del Cristo di Maratea: in pochi ricorderanno

Il Cristo Redentore di Maratea (Potenza) rappresenta la seconda statua più grande d’Italia: quale opera ha sostituito sul monte San Biagio.

L’Italia, non lo si può negare, ha un patrimonio artistico immenso e inestimabile, basti pensare che il nostro Paese occupa il primo posto per numero di beni dichiarati come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, in totale, al 2024, ben 60.

Cristo Redentore Maratea
Cosa c’era su questa roccia prima del Cristo di Maratea: in pochi ricorderanno (Artevitae.it)

Tra le suggestive opere d’arte che meritano di essere ammirate rientra la statua del Redentore, nota anche come Cristo Redentore, che si trova a Maratea, comune della provincia di Potenza. Si tratta di una statua alta oltre 20 metri posta sulla cima del monte San Biagio, dalla quale è possibile godere di un paesaggio mozzafiato. La statua, completata nel 1964, sostituiva una precedente opera che era posta nello stesso luogo.

Cristo Redentore di Maratea, quale opera ha sostituito la statua

Chi decide di fare un viaggio in Basilicata non può perdersi la bellezza del Cristo Redentore, la statua che si trova sul monte San Biagio a Maratea (Potenza). Questa opera è stata realizzata tra il 1963 e il 1965 dall’artista fiorentino Bruno Innocenti e, con la sua altezza di 21,13 metri, rappresenta la seconda statua più grande d’Italia, dietro solo al Colosso di San Carlo Borromeo di Arona (Novara).

Cristo Redentore Maratea
Cristo Redentore di Maratea, quale opera ha sostituito la statua (Artevitae.it)

Nel luogo in cui si trova l’opera, nel lontano 1907, venne eretta una croce in ferro battuto per ricordare l’assedio della città da parte di 400mila soldati francesi del 1806. Purtroppo, però, a causa dei fulmini, che l’abbattevano molto frequentemente, fu deciso, su iniziativa dell’allora podestà Biagio Vitolo, di sostituirla con una croce commemorativa in cemento e con parafulmini.

Diciannove anni più tardi, l’imprenditore italiano Stefano Rivetti di Val Cervo, giunto in Basilicata, con una lettera all’amministrazione comunale di Maratea, propose di sostituire la croce in cemento con un monumento dedicato al Cristo Redentore. L’iniziativa venne approvata e la croce venne smantellata e ricostruita in un altro sito per lasciar spazio alla statua realizzata dall’artista Innocenti che concluse l’opera nel 1965.

Considerata la somiglianza con il Cristo Redentore di Rio de Janeiro (Brasile) venne lanciata la proposta di un gemellaggio che è divenuto effettivo il 16 ottobre 2021 con l’apposizione anche di due targhe commemorative sui due monumenti che dominano le rispettive città. La statua a Maratea rappresenta una delle attrazioni più suggestive presenti in Basilicata, dal punto in cui si trova è possibile godere di un panorama da togliere il fiato. Il Cristo Redentore domina la vallata e la baia del comune nel potentino.

Gestione cookie