L’aereo è una soluzione comoda e pratica, ma spesso e volentieri i bagagli sono un problema. Ecco, finalmente, la soluzione per non pagare nessun extra.
Viaggiare in aereo è un’ottima alternativa all’auto o al treno, soprattutto per le lunghe distanze: con un volo, infatti, è possibile ridurre le tempistiche e grazie alle proposte delle compagnie low-cost possiamo trovare prezzi alla portata di tutte le tasche. Eppure, c’è un tasto dolente che potrebbe metterci in difficoltà: le regole relative al bagaglio a mano.

Prima di partire per un viaggio, è importante organizzare ogni dettaglio. Se si opta per l’aereo, bisognerà prenotare con anticipo per essere sicuri di trovare le offerte migliori e informarsi adeguatamente sulle regole previste. Ci sono, infatti, limiti da rispettare che possono variare a seconda della compagnia aerea scelta.
Le restrizioni non riguardano solamente la sicurezza dei passeggeri, ma anche la praticità del viaggio stesso. È per questo motivo che le compagnie aeree low-cost hanno norme particolarmente stringenti relativamente ai bagagli a mano che i clienti possono portare con sé: in confronto ad una grande compagnia, lo spazio all’interno dell’aereo è ridotto e perciò le valigie devono essere di determinate dimensioni.
Il baglio extra non sarà più un problema: la soluzione virale sui social
I passeggeri sono tenuti a controllare che i loro bagagli a mano rispettino le misure indicate dalla compagnia aerea: non devono essere né troppo grandi né troppo pesanti, altrimenti è previsto il pagamento di una somma extra. Nei casi peggiori, ai clienti viene negato l’imbarco, come accaduto all’inizio dell’anno ad una famiglia che non è potuta salire a bordo del volo Maiorca-Milano prenotato con Ryanair per via delle valigie troppo grandi (di appena dieci millimetri).

Esiste, però, una soluzione per evitare di ritrovarsi in situazioni simili. Si tratta della giacca “FlyOn Jacket”, dell’azienda Wear to Fly, che ha pensato ad un capo d’abbigliamento in grado di risolvere il problema del bagaglio extra, diventato virale sui social. Realizzato in sequal yarn (un tessuto in poliestere derivante dalla plastica marina riciclata), il giaccone è caratterizzato da tante tasche interne nascoste in cui poter comodamente sistemare vestiti e non solo.
“FlyOn Jacket” è dotato di 16 scomparti e può contenere fino a 7 kg di oggetti, proprio come un comune baglio a mano. Il suo costo è di 288 dollari (264 euro) e, grazie ad esso, i viaggiatori hanno la possibilità di risparmiare sui pagamenti extra per le proprie valigie aggirando i limiti previsti dalle compagnie aeree.
Il giaccone ha superato le prove effettuate dall’azienda per verificarne l’efficienza: nessuno dei partecipanti ai test ha avuto problemi durante i controlli di sicurezza con indosso un “FlyOn Jacket”. La trovata geniale nasce da un’idea di Diana Yanes Consulting, con sede a Milano, ed è stata lanciata su Kickstarter in una raccolta fondi partita da un obiettivo di 7.500 euro e che, fino a questo momento, ha raccolto quasi 54.000 euro.