Storie di Fotografie. Panoramica sulle mostre fotografiche in corso.

Nel consueto spazio dedicato alle Storie di Fotografie, Edmondo Di Loreto ci presenta una panoramica su una serie di mostre fotografiche assolutamente da non perdere. Si tratta di un vero e proprio volo radente su esposizioni legate alla fotografia ed aperte al pubblico per buona parte dell’estate. Non si tratta di un calendario completo ma, a suo giudizio, queste sono quelle che vale la pena di visitare.

Di Edmondo Di Loreto

Mostre fotografiche Estate 2018

Negli ultimi anni, il numero delle grandi esposizioni fotografiche ha conosciuto un aumento significativo. Le mostre sono certamente il teatro dove l’intreccio tra fotografia, autore, pubblico e contesto espositivo produce i suoi effetti più significativi in materia di promozione dell’artista, di politica culturale e naturalmente di valore dell’arte esposta. Non a caso, rispettando le relative variabili di valutazione, il successo di una mostra si misura oggi più che mai, sulla base del consenso pubblico e del numero di visitatori che ne varcano la soglia.

E’ noto come con l’arrivo della bella stagione e dell’approssimarsi delle ferie, il nostro tempo libero subisca una piacevole impennata e di come di conseguenza ne giovi anche lo spirito con cui lo viviamo. Ecco allora che ci possiamo dedicare  alla visita di qualche mostra fotografica particolarmente meritevole di essere frequentata. La STORIE DI FOTOGRAFIE di oggi allora, vuole offrirvi dei suggerimenti in merito, su quelle che sono a mio giudizio, da Nord a Sud, sono le  mostre davvero meritevoli ed aperte per quasi tutta l’estate.

Partiamo da Aosta dove presso il Museo Archeologico Regionale fino al 23 settembre sarà ospitata la mostra – GABRIELE BASILICO: La città e il territorio

La mostra indaga l’idea di progettualità di Basilico che nel corso della sua carriere ha lavorato molto su tematiche legate all’urbanistica e all’antropizzazione del paesaggio. La mostra presenta oltre 200 scatti tra i quali spicca una cospicua selezione di foto inedite della Valle d’Aosta ed  include video dedicati allo scomparso autore milanese e un catalogo. 

A Milano poi, presso la Triennale, fino al 26 di Agosto, potrete trovare – LUIGI GHIRRI: Il paesaggio dell’architettura.

Se ne è già scritto abbastanza. Mi permetto quindi solo un’appendice, per ricordare questo grande autore emiliano con una presentazione inedita delle sue opere che mette in evidenza l’importanza dei suoi scatti nel campo dell’architettura.

A Brescia, al Museo Nazionale della Fotografia fino al 1 luglio  potrete invece trovare – MARIO DE BIASI

Classe 1923 inizia a fotografare  a Norimberga nel 1945 con una fotocamera rimediata tra le rovine della città nella quale era stato deportato. Dieci anni dopo è il primo fotografo assunto dalla rivista Epoca con la quale ha lavorato per 30 anni. Scompare a 90 anni nel 2013.

A Bologna, presso il MAST e fino al 16 settembreEUGENE SMITH: Pittsburgh Ritratto di una città industriale.

Per la prima volta in Italia il monumentale lavoro del fotografo americano realizzato a partire dal 1955 a Pittsburgh che all’epoca era la principale città industriale del mondo. Considerata da Smith l’impresa più ambiziosa della propria carriera, non fu mai portata a compimento e solo un numero limitato di fotografie fu presentato al pubblico. La Fondazione MAST propone ora il nucleo principale di questo lavoro. 

A ROMA invece, al complesso del Vittoriano fino al 1 luglio, potrete trovare– LIU BOLIN: L’uomo invisibile

L’artista che ha fatto del camouflage il suo tratto distintivo. Liu Bolin espone scatti realizzati tra i marmi dell’anfiteatro Flavio e negli scenari della Reggia di Caserta oltre a 70 fotografie scattate in 10 anni di collaborazione con la Galleria Boxart.

Questo è solo il primo appuntamento di un tour fotografico che ho inteso preparare e confezionare per voi lettori di ArteVitae. Vi do appuntamento al prossimo numero di Storie di Fotografie, con con altri suggerimenti sulle mostre aperte durante l’estate.


Note biografiche sull’autore

Edmondo Di Loreto è nato a Roma nel 1956 e vive tra Puglia e Abruzzo. Fotografa, con passione ondivaga, dall’età di 7 anni. Ha viaggiato in tutto il mondo ed ha realizzato numerosi reportage. Nel 1994 ha vinto il concorso nazionale di foto-reportage Petrus World Report.  Nel 2004 ha ricevuto il gran premio della giuria al concorso del Touring Club Italiano sulle case rurali “Alta Definizione della campagna Italiana”.

Nel 2006 è stato uno dei 5 autori selezionati per il Premio Chatwin: Camminando per il mondo con due video, un racconto ed un portfolio fotografico sui popoli del fiume Omo in Etiopia, esposto a Genova presso il Museo del Castello d’Albertis. Con Elio Carrozza e Giovanni Torre ha promosso il progetto Anime Salve legato alla questione delle migrazioni che, con una mostra e due volumi fotografici, sta girando l’Italia. Ogni volta che può, promuove la fotografia in  ogni sua forma e significato.

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