Stefano Barattini fotografa la trasformazione di un area industriale abbandonata

Capita a volte che la fotografia, quella praticata per pura passione, possa mettersi al servizio di una causa nobile. Il fotografo Stefano Barattini documenta il recupero di un’ ampia area industriale, oggi nuova sede dell’azienda albese TCN Group.

di Alessandra Bettoni

Capita a volte che la fotografia, quella praticata per pura passione, possa mettersi al servizio di una causa nobile. E’ quello che è successo a Stefano Barattini che nell’agosto dello scorso anno viene contattato da un amico che ha un’idea da sottoporgli.
Stefano apprende allora di Giuseppe Bernocco, imprenditore di origini cheraschesi che partendo dall’acquisto di un primo tornio usato arriva a creare il polo industriale TCN Group, uno dei più grandi del territorio albese. Il Gruppo ha
sede ad Alba, è molto radicato nel suo territorio ed è attivo nel settore del meccano tessile e della meccanica di precisione. Una serie di acquisizioni contribuiscono all’ulteriore crescita di questa fiorente realtà industriale, che nel tempo rileva la Bianco nel settore meccano tessile, nel 2014 la Galup, storica azienda dolciaria, e nel 2016 fonda, con il socio Stefano Migliorini, la Thok per la produzione di mountain bike hi-tech a pedalata assistita.

L’imprenditore si dimostra attento anche alla salvaguardia del territorio e invece di costruire da zero la nuova sede dell’azienda decide di acquistare buona parte degli stabilimenti della ex Miroglio, da anni lasciati in stato di abbandono.
Un’immensa opera di bonifica e ristrutturazione ha restituito alla vita oltre 45.000 mq di spazi recuperati e ripensati, trasformati per riportare oggi storie, voci, persone e mani operose nella nuova sede del sito produttivo.

TCN Group_ Nuovo sito produttivo

La storia di Giuseppe Bernocco fa immediatamente presa su Stefano che da anni si è affermato come fotografo dell’abbandono. Impegnato nella documentazione delle realtà industriali abbandonate, Stefano compie vere e proprie missioni esplorative. Riesce ad immergersi nelle atmosfere tetre e disadorne dei siti in completo stato di degrado e a coglierne quel poco di anima imprenditoriale rimasta. Attraverso l’uso dello strumento fotografico riesce a ridare dignità a queste realtà avvolte dall’oblio, riportando in luce ambienti desolati in cui un tempo la gente lavorava e viveva.

Il caso ha voluto che due persone con storie e vite diverse si siano trovate a condividere un obiettivo comune ed è così che nel primo incontro fra Stefano Barattini e Giuseppe Bernocco scocca la scintilla e nasce l’idea di un progetto che si è realizzato proprio a Settembre di quest’anno in occasione dell’evento d’inaugurazione della nuova sede del polo industriale TCN Group.

Nel corso di una serie di incontri preparatori si concordano le attività che coinvolgono Stefano, fra le quali un’opera di documentazione fotografica dei capannoni ancora in stato di abbandono e non acquistati, di proprietà della Miroglio, da cui vengono tratte alcune immagini da stampare in grandi dimensioni ed esporre in via definitiva in alcune aree aziendali, nonché l’esposizione durante l’inaugurazione di alcuni suoi lavori fotografici legati al mondo dell’abbandono industriale.

Alcune immagini tratte dall’archivio fotografico di Stefano Barattini

La mostra allestita durante l’inaugurazione comprendeva 10 stampe 100×70 raffiguranti alcune aree industriali abbandonate. La selezione di immagini era accompagnata da una lettura introduttiva a cura di Rita Manganello [NdR:
Rita è fiore all’occhiello della redazione di ArteVitae] e da una presentazione a cura di TCN Group, sul valore del recupero urbanistico effettuato nell’area dell’ex Miroglio.

Immagini tratte dalla mostra di Stefano Barattini allestita durante l’evento di inaugurazione del nuovo polo industriale TCN Group.

Luci, ombre tornano ad avere nuove forme. […] Un passato non dimenticato e trasmesso alle nuove generazioni, trasformato attraverso un progetto ambizioso di vita e lavoro. – TNC Group

Nell’area di transito dal palazzo uffici agli stabilimenti rimangono invece esposti tre scatti dei capannoni prima del recupero in formato 200×140 e nello stabilimento 4 scatti in formato 300×200.

E’ stata una bella avventura. Ringrazio formalmente Giuseppe Bernocco per avermi dato questa possibilità, Raffaella Cardinale per la fondamentale assistenza e Lorenzo Cane per avermi voluto a bordo e per aver gestito tutta la parte organizzativa degli incontri. – Stefano Barattini


TCN Group – Profilo aziendale

Stefano Barattini – Biografia e Opere

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