Serata Archiminimal al Circolo di San Donato Milanese, incontro con Pietro Del Monte

Il Circolo Fotografico di San Donato Milanese presenta “La metafora della Vita” progetto fotografico premiato con il secondo posto al Photo Challenge 2018, gara fotografica a squadre promossa da Archiminimal Photography.

di Alessandra Bettoni

La metafora della vita

Il Circolo Fotografico di San Donato Milanese ospita la serata dedicata alla presentazione del progetto fotografico “La metafora della vita”.  I sei fotografi autori del portfoglio fotografico saranno presenti presso lo Spazio della Comunità in via Unica Bolgiano 2, il prossimo 23 Maggio a partire dalle 21.15 per raccontare la genesi dell’intero lavoro, dalle fasi iniziali di individuazione di una chiave interpretativa comune sino alla fase di progettazione e realizzazione.

Il lavoro presentato ha preso parte al Photo Challenge 2018, gioco fotografico a squadre promosso da Archiminimal Photography, gruppo social dedicato alla fotografia di architettura e minimalismo urbano, nato nel Gennaio 2016, che aggrega una numerosa community di fotografi, provenienti dall’Italia e dal mondo, accomunati dalla stessa passione.
Nove squadre partecipanti si sono confrontate non solo con l’elaborazione del tema assegnato “Tempo Spazio Uomo – La città contemporanea, abitare il tempo nello spazio urbano”,  ma anche con la necessità di realizzare un portfolio che fosse caratterizzato da quella forza narrativa frutto di una ben determinata sequenza di fotografie. Una giuria qualificata ha lavorato scrupolosamente per valutare tutti e nove i lavori presentati secondo criteri di analisi qualitativa molto specifici.

La metafora della vita” – progetto fotografico ispirato a La vita al contrario di  Woody Allen

è il titolo del portfoglio presentato dal Team 3, squadra formata dai fotografi milanesi Giulio Montorio, Roberto Rognoni, Fabio Natta, Elvira Pavesi e Alessandra Bettoni sapientemente capitanata da Claudio Manenti che è stato valutato dalla Giuria come Secondo Classificato.

Abbiamo scelto di svolgere il tema utilizzando la chiave interpretativa del TEMPO DELLA VITA. Il portfolio vuole raccontare il ciclo vitale che gli esseri umani compiono, rappresentandone le situazioni che ciascuno di essi incontra nelle diverse età della vita, ambientandole nei luoghi urbani che caratterizzano le principali fasi del vivere umano. Tuttavia, traendo ispirazione da una famosa citazione di Woody Allen “La vita al contrario”, abbiamo voluto interpretare la METAFORA DELLA VITA immaginando di cominciare il cammino ed il nostro racconto fotografico dal momento in cui la vita sta per finire: il luogo che comunemente rappresenta l’epilogo del cammino terreno diventa invece il luogo dove tutto ha inizio, in un percorso “a ritroso” che culmina nei luoghi e nell’età della nascita che diventano quelli dai quali abbandoni questo mondo.

La collaborazione nello sviluppo del progetto fotografico e la serata di presentazione organizzata dal Circolo Fotografico di San Donato Milanese mi hanno dato la possibilità di conoscere personalmente Pietro Del Monte, fotografo e Presidente del Circolo, con il quale ho fatto una breve chiacchierata, parlando del Circolo, delle sue attività e della sua storia e del ruolo di Presidente.

Pietro Del Monte – Presidente Circolo San Donato Milanese

AB: E’ Presidente del Circolo Fotografico di San Donato Milanese, una vivace e attiva realtà radicata nel suo territorio di riferimento. Come lo racconterebbe a coloro che non lo conoscono? Per quali ragioni fondamentali ne consiglierebbe la frequentazione?

PDM: Nel marzo 2003, alcuni appassionati di fotografia di San Donato e San Giuliano, hanno ricostituito il Circolo Fotografico San Donato “Francesco Ventura” (CFSD), rilevando il patrimonio culturale e materiale del Circolo facente parte dell’ENI Polo Sociale di Gruppo. I soci fondatori, che si occupano di fotografia, alcuni a livello professionale, da decenni, sotto la valida guida dell’allora presidente Roberto Rognoni, hanno raggiunto i seguenti fondamentali obiettivi:

  • Il riconoscimento ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale di San Donato del CFSD come associazione culturale e la conseguente iscrizione all’Albo Comunale delle Associazioni.
  • L’assegnazione degli spazi necessari per l’attività operativa presso il Centro Polifunzionale delle Associazioni di Bolgiano.

Il CFSD è intitolato alla memoria di Francesco Ventura: già segretario del vecchio circolo, che nel recente passato si era dedicato ad un’attività fotografica significativa, in particolare nella documentazione dell’evoluzione urbanistica e dei costumi del nostro territorio. Tale attività continua tuttora con collaborazioni concrete con l’Amministrazione Comunale, l’Archivio Storico Fotografico della Città di San Donato Milanese e le molteplici associazioni culturali e socio-sanitarie operanti sul territorio dai quali riceviamo riconoscimenti di gratitudine e di stima.
Il perché consiglierei la frequentazione è facilmente detto: la nostra associazione dal lontano 2003, anno della rifondazione, ha proposto ogni giovedì sera, per dieci mesi all’anno, serate più o meno interessanti, è vero, ma che hanno richiamato mediamente ogni volta una ventina di presenze continue svolgendo anche, e pregherei di non sottovalutare la cosa, un servizio sociale sul territorio; inoltre i nostri corsi didattici sulla tecnica fotografica soddisfano le aspettative di tanti giovani, circa 80÷100 all’anno; purtroppo, e questo è un aspetto che ci rattrista, non continuano poi la frequentazione: dovrà essere un impegno del Consiglio Direttivo adoperarsi per superare tale negatività.

AB: Quali sono le attività e gli eventi che il Circolo ha nel suo programma? Ce n’è qualcuno che le sta particolarmente a cuore di cui vorrebbe parlarci? Un’anteprima sui progetti futuri?

PDM.: L’organizzazione di mostre fotografiche, sia dei soci del CFSD, che di autori famosi, è una delle attività del circolo, ma non l’unica. Il circolo offre anche un calendario di corsi fotografici di formazione destinati ad un pubblico che desidera avvicinarsi o approfondire questa disciplina. Il CFSD ha un regolare ed intenso programma che si impernia sulle serate del giovedì quando, nella Sede di via Unica Bolgiano 2, a partire dalle ore 21, si svolgono le attività sociali che comprendono cicli di serate di formazione a cura di docenti FIAF e non, video proiezioni di soci e di ospiti di altri Circoli, nonché di professionisti.
Siamo da sempre soci FIAF e partecipiamo ogni anno ai vari progetti che la Federazione propone. Ogni due anni poi, il nostro circolo fotografico con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, organizza e ospita una tappa del Circuito Nazionale DIAF (Dipartimento Audiovisivi FIAF).
La sede è dotata della attrezzatura per la video proiezione e di sala posa, che può essere noleggiata ai soci per riprese personali. I soci possono poi usufruire di un servizio di scansione digitale professionale per diapositive.
Da alcuni mesi è nata a San Donato Milanese a cura di Alberto Prina , fondatore del gruppo fotografico “Progetto Immagine” e del “Festival della Fotografia Etica” con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale locale, il progetto CASCINA ROMA FOTOGRAFIA per mostre fotografiche, convegni e serate con gli autori che prevede una durata triennale. L’intento è quello di formare un Centro Fotografico a livello nazionale specializzato appunto nella divulgazione dell’arte fotografica. Da poco, e di questo mi rammarico, siamo stati coinvolti nella programmazione.

Ecco i prossimi:

30 Maggio 20:45 – Incontro con il fotoreporter professionista, documentarista e filmmaker romano Giorgio Bianchi.

6 Giugno 20:45 – Aprire gli occhi – il fotogiornalismo di Mauro Galligani. L’incontro organizzato dal Circolo Fotografico San Donato Milanese “F. Ventura” in collaborazione con Cascina Roma Fotografia è parte del programma della Milano Photoweek.

AB: Veniamo alla fotografia. Dove affondano le radici di questa sua passione? Come si concilia con l’impegno della gestione del Circolo? Quale futuro è riservato alla fotografia amatoriale?

PDM: Data la mia età non più giovane, posso dire che ho incominciato molto presto alla fine degli anni cinquanta con le classiche macchinette “Bencini” ma solo nei anni ’70 con l’acquisto della Reflex Canon EOS650 35mm film ho incominciato ad esercitarmi con più impegno. Parallelamente, prima con cineprese poi con video, ho praticato una seconda passione: le videoriprese e l’editing che pratico tuttora. Nel 1999÷2001 ho frequentato due corsi annuali presso il Centro professionale “Luigi Clerici” dove ho conseguito l’attestato di specializzazione di “fotografo ad indirizzo editoriale” rilasciato e riconosciuto dalla Regione Lombardia. Nel 2003 sono stato un co-rifondatore del Circolo fotografico di San Donato Milanese e nel 2009 dopo la rinuncia di Roberto Rognoni sono subentrato come presidente nell’associazione.

AB: Per concludere, è evidente la passione che ripone in tutte le cose che fa ed in particolare nella fotografia. Che suggerimenti darebbe a chi volesse avvicinarsi alla fotografia e alla vita di un circolo fotografico? Cosa le ha insegnato la sua esperienza?

PDM: Come in ogni passione, occorre volerle le cose e questo anche a scapito di sacrifici che coinvolgono tante volte anche la famiglia. Naturalmente ci sono due tipi di approcci: la soddisfazione pura di un ego personale e la volontà di fare qualcosa per la comunità e per la diffusione di una cultura che possa arricchire e migliorare la società. Entrambe le scelte sono valide e se sono abbinate non potrebbero che favorire l’organizzazione e la vita di un circolo fotografico. Naturalmente, e qui voglio sottolineare bene il concetto, il circolo non è fatto solo dal presidente; per funzionare occorre l’apporto di tutti i soci ed i nuovi che hanno intenzione di far parte del sistema, dovranno aver ben presente questo imperativo. Cosa mi ha insegnato l’esperienza? Avere molta pazienza, spirito di conciliazione ed essere soddisfatti da quel poco che il tuo impegno ti procura.

Grazie a Pietro Del Monte per questa amabile chiacchierata.  Chi volesse invece entrare in contatto con lui e con la realtà del Circolo può scrivere a delmonte.pietro@alice.it

Per ulteriori informazioni: Circolo Fotografico San Donato Milanese – Sito web


[Ndr]: Tutte le immagini contenute in questo articolo, sono coperte dal diritto d’autore e sono state gentilmente concesse, salvo dove diversamente specificato, da Pietro Del Monte © ad ArteVitae per la realizzazione di quest’articolo.

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Note biografiche sull’autrice di questo articolo

Alessandra Bettoni

Alessandra nasce nel 1966 e si sente ancora  in quella fase della vita in cui non vuole cedere alla civetteria di omettere questo dato dalla sua biografia. Vive a Milano, la città che l’ha adottata e nella quale si sente a proprio agio. Di mestiere insegna: tiene corsi privati di lingua inglese, ma fino a qualche anno fa si occupava di marketing e vendite per le aziende e viaggiava spesso per lavoro, anche all’estero. La sua vita l’ha sempre portata a contatto con le persone, ciò nonostante si ritiene abbastanza “orso” per apprezzare una serata a casa da sola, ma non abbastanza per apprezzare un pasto al ristorante consumato senza compagnia. Apprezza qualsiasi forma di espressione artistica. Ama in particolare l’architettura e la fotografia. Fotografa da pochi anni, il digitale è l’unico universo che conosce. E’ una delle ideatrici e fondatrici di ArteVitae Blog, ne cura l’editing, la promozione e a volte scrive.

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