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Fotografia

Questa foto è diventata un simbolo nella storia: il suo messaggio è fortissimo

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Cindy D

Questa vecchia foto in bianco e nero è diventata un potente simbolo, rimasto impresso nella storia: ecco qual è il suo messaggio.

Le foto ci permettono di conservare i ricordi di momenti speciali, esperienze nuove e persone che abbiamo a cuore, portandole sempre con noi. Al giorno d’oggi tutto è reso più semplice dagli smartphone, grazie ai quali possiamo contare sul fatto di avere una macchina fotografica sempre a portata. In passato, però, le cose erano ben diverse e alle immagini veniva data ancora più importanza: la foto in bianco e nero che vedete qui sotto è diventata un simbolo potente, legato ad un messaggio molto forte.

Questa foto è diventata un simbolo nella storia: il suo messaggio è fortissimo (Fonte: focus.it) – artevitae.it

Un’immagine in bianco e nero, risalente alla fine degli anni ’80: la foto sovrastante immortala quello che, oggi, è riconosciuto come un monumento nazionale situato nel cimitero di Roermond, nei Paesi Bassi. Si tratta di due tombe dall’aspetto decisamente singolare: come si può vedere, sono unite da mani scolpite che si stringono.

La tomba con le mani: qual è il messaggio dietro la foto in bianco e nero

La foto del nostro articolo ha un significato molto profondo ed emozionante. Mostra la cosiddetta “tomba con le mani”, un monumento in stile neogotico risalente alla fine dell’Ottocento. Qui sono sepolti Jacob van Gorcum e Josephina van Aefferden, marito e moglie, venuti a mancare rispettivamente nel 1880 e nel 1888.

La tomba con le mani: qual è il messaggio dietro la foto in bianco e nero – artevitae.it

Quella dei due coniugi è una storia che mette in luce la potenza e la forza dell’amore. Jacob e Josephina, infatti, hanno deciso di portare avanti la loro relazione nonostante l’avversità delle famiglie e l’astio della società. I due provenivano da due mondi diversi e contrastanti: lui era il figlio di un cartografo militare e, crescendo, era diventato un colonnello di cavalleria; mentre lei era nata in una famiglia aristocratica che aveva preso parte all’indipendenza del Belgio.

A rendere la situazione ancora più complicata c’era la religione. Jacob era protestante e Josephina cattolica, in uno Stato in cui era in vigore un regime di pillarizzazione. All’epoca, infatti, la popolazione nei Paesi Bassi era divisa in base alla fede: ebrei, protestanti e cattolici vivevano seguendo ognuno le proprie usanze e le relazioni tra persone appartenenti a religioni diverse erano vietate.

La storia di Jacob e Josephina, un amore oltre ogni ostacolo

La storia d’amore tra Jacob e Josephina – con i loro 11 anni di differenza – non era assolutamente vista di buon occhio. I due, però, non si sono lasciati scoraggiare dalle circostanze e nel 1842 sono convolati a nozze. Il loro matrimonio è stato coronato dalla nascita di tre figli e, nonostante gli insulti e gli scherni ricevuti per anni, sono sempre rimasti l’uno accanto all’altra.

La storia di Jacob e Josephina, un amore oltre ogni ostacolo (screenshot TikTok @detectivetigerstories) – artevitae.it

Il loro amore non si è mai spento, nemmeno dopo la morte. Nel 1880 Jacob è deceduto ed è stato sepolto nella sezione protestante del cimitero di Roermond. Quando, otto anni più tardi, è venuta a mancare anche Josephina, i due non potevano essere seppelliti insieme. Le regole, infatti, erano chiare: ciascuno dei due coniugi doveva restare nella parte del cimitero riservata alla propria religione.

Così Josephina è stata sepolta nella sezione cattolica. Tuttavia, le tombe di marito e moglie sono state costruite a ridosso del muro che separava l’area protestante da quella cattolica. L’unione di Jacob e Josephina, destinata ad essere ricordata per sempre, è simboleggiata dalle mani che collegano le due tombe: il loro amore è riuscito ad abbattere le barriere, andando oltre alla religione e alla loro stessa morte.

Cindy D

Classe 1997, dopo la laurea in Scienze sociali per la globalizzazione ho iniziato a collaborare con diverse redazioni. Appassionata di scrittura da sempre, mi interessano soprattutto i temi sociali e di attualità.

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