Omaggio a Frida Kahlo, un evento da non perdere.

Omaggio a Frida Kahlo è una mostra collettiva presentata dal Centro di aggregazione di Ragusa, curata da Amedeo Fusco e patrocinata dalla Provincia di Bergamo. Inaugurata lo scorso 21 ottobre sarà live fino al 31 ottobre presso la sala Manzù di via Camozzi a Bergamo.

di Luigi Coluccia

Omaggio a Frida Kahlo è una mostra collettiva composta dalle opere di ben 61 artisti che spaziano dalla pittura alla scultura e dalla fotografia alla pirografia, che ha lo scopo di omaggiare l’artista messicana, autentica icona dei nostri tempi.

A dare lustro al vernissage della mostra curata da Amedeo Fusco, oltre agli artisti, erano presenti il Delegato alla cultura della Provincia di Bergamo Alberto Vergalli e il Console Hernan Ruiz Bravo del Consolato del Messico di Milano.

Video dell’inaugurazione 

Frida Kahlo è una grande pittrice messicana, assoluta protagonista dell’arte del Novecento, capace di trasformare il dolore fisico e psichico in una bruciante passione per la vita, comunicata in tutta la sua opera.

La sua vita è stata intensa e crudele, ma indiscutibile è la grandezza della sua arte. Artista e Donna dal carattere multiforme e dall’anima rivoluzionaria, ha realizzato opere ricche di simbolismo. Ha sempre manifestato grande forza e coraggio verso la sorte avversa, dimostrando una grandezza propria solo dei grandi artisti.

“Frida è molto amata dal pubblico dell’arte e non solo, – dice Debora Focarino in un suo recente articolo, pubblicato proprio su ArteVitae e dedicato  all’artista messicana – perché i suoi dipinti straordinari raccontano la realtà sofferta di una donna dal corpo martoriato ma dallo spirito indipendente, passionale, forte e più che mai coraggioso. Nulla è stato regalato a questa artista, anzi, le difficoltà iniziano a tenerissima età con una poliomielite o disrafismo spinale che lascia la prima cicatrice sul giovane corpicino da bambina”.

La mostra viene riproposta dal suo curatore Amedeo Fusco, dopo il grande successo di pubblico e la numerosa partecipazione degli artisti della sua prima edizione, che ha avuto luogo a Roma, patrocinata dall’Ambasciata del Messico presso la Santa Sede, nell’Aprile scorso.

Sarà possibile visitare la mostra ogni giorno, fino al 31 ottobre, dalle 16 alle 19 presso la sala Manzù di via Camozzi a Bergamo, ingresso gratuito.

 

Amedeo Fusco

Il Centro di aggregazione Culturale di Ragusa – spiega Amedeo Fusco – è aperto a tutte le forme d’arte e a disposizione di tutti coloro che vorranno condividere i loro progetti con me e le proprie sensazioni ed emozioni con gli altri. Lo scambio fra culture sarà al centro delle attività del centro. “Cultura” non intesa in senso didattico, ma come cultura del singolo individuo, del proprio bagaglio personale e della propria conoscenza. Ed è proprio da questa concezione che nasce il Centro di Aggregazione Culturale: forse il primo in Italia e nel mondo a porre le sue radici su queste basi. Idee nuove, sempre nuove“.

Fra i 61 bravissimi artisti che hanno contribuito con le loro opere a rendere questa mostra davvero molto ben rappresentativa dell’arte della pittrice messicana, è una nostra conoscenza di vecchia data, Samuela Giaconi.

Ci siamo già occupati di lei e della sua arte, la pirografia in un precedente articolo di questa testata. Con questo termine, che deriva dal greco antico e che letteralmente significa scrittura con il fuoco, si intende quella tecnica d’incisione per mezzo di una fonte di calore applicata sul legno, sul cuoio, sul sughero o su altra superficie idonea.

Tecnica antichissima, si praticava già nel medioevo, anche se non era considerata una vera e propria forma d’arte veniva utilizzata infatti  per incidere sigilli di famiglia o stemmi di produzione. Il sistema utilizzato dalla pirografia è quello del disegno a matita, ma a differenza di questo, può durare negli anni.

Samuela, grazie alla lungimiranza del curatore della mostra Amedeo Fusco, è stata una delle protagonista della mostra con un’opera realizzata appunto con la tecnica della pirografia. Non capita spesso infatti che questa tecnica venga ammessa a partecipare in questo tipo di eventi, perché dai più, non considerata una vera e propria forma d’arte.

Frida, di Samuela Giaconi
“Sono stata contattata dal curatore – ci ha detto quando le abbiamo chiesto come fosse entrata in contatto con questa realtà –  sono infatti iscritta a dei gruppi Facebook dedicati alla pirografia. Amedeo Fusco organizza spesso eventi di questo tipo, l’anno scorso non mi sono sentita pronta per partecipare, quindi mio malgrado ho dovuto declinare l’offerta. L’ho poi ricontattato in seguito per comunicargli che nel frattempo avevo maturato altre esperienze, che mi sentivo pronta insomma ed è stato ben contento di ospitarmi all’evento di Bergamo. Gli sono molto grata. “
Non conoscevo benissimo la storia di Frida Kahlo prima di questo evento – ammette candidamente quando le chiediamo del suo rapporto con l’opera dell’artista messicana –  Mi sono documentata molto in merito e devo dire di essere rimasta affascinata dalla sua figura, quella di una donna che nonostante tutte le sofferenza aveva un grande senso della vita. 
La frase dell’artista messicana Frida Kahlo scelta da Samuela per accompagnare la sua opera in mostra  “l’angoscia e il dolore, il piacere e la morte, non sono altro che un processo per esistere” è il modo in cui desidero chiudere quest’articolo, salutare e ringraziare Samuela e invitarvi a visitare numerosi la mostra.

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