La Nuvola su Roma

La Nuvola è la grande opera architettonica progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas inaugurata a Roma alla fine di Ottobre.

A nove anni di distanza dalla posa della prima pietra, vi raccontiamo oggi la vicenda del Nuovo Centro Congressi di Roma EUR, accompagnandovi in una visita virtuale di questa imponente struttura. 

di Alessandra Cellanetti

Oggi vogliamo raccontarvi dell’opera architettonica più attesa e sospirata del momento, la cui inaugurazione è avvenuta a Roma lo scorso Ottobre 2016. Molte sono state le polemiche e le difficoltà che hanno accompagnato la costruzione del Nuovo Centro Congressi di Roma, tant’è che sono trascorsi ben nove anni dalla posa della prima pietra, avvenuta l’ 11 dicembre 2007 e ben sedici dalla proclamazione del progetto vincitore del concorso internazionale indetto nel 1988 la cui giuria era presieduta da Norman Foster, l’architetto della “High Tech”.

Il nascente Centro Congressi, rinominato “Nuvola” dai romani, sorge nel quartiere Eur che fu progettato dall’Urbanista Marcello Piacentini e concepito dal regime fascista in occasione della Esposizione Universale di Roma che si sarebbe dovuta tenere nel 1922, annullata a seguito della seconda guerra mondiale.

  Il più grande Polo Congressuale d’Europa, la Nuvola, è un’opera dell’architetto Massimiliano Fuksas. Il progetto si ispira, a suo dire, alla volontà di unire due fattori estetici e culturali che hanno caratterizzato Roma anche se in tempi diversi, il barocco ed il razionalismo tipico del quartiere. Il monumentalismo ed il razionalismo vengono interpretati come un elemento scatolare contenente un oggetto che ricorda ed omaggia il barocco di Bernini e Borromini. Forte è il contrasto della struttura che mette in risalto il confronto tra una forma geometricamente definita ed un fulcro spazialmente libero;  l’autonomia dettata dallo spazio vuoto, che trova respiro tra i due elementi, rafforza l’identità del progetto e dei singoli elementi.

    Tutto il Polo è molto complesso ed occupa una superficie di 55.000 mq e si compone di tre elementi la Teca, la Nuvola e la Lama.

La Teca è un involucro scatolare in acciaio con una doppia facciata in vetro contenente il cuore dell’opera , le vetrate esterne dell’edificio sono autonome da quelle interne e nell’intercapedine areata vi trovano posto ascensori, vie di fuga, scale, fornendo inoltre un ottimo punto di osservazione di tutta la struttura centrale.

La Nuvola è il vero fulcro del progetto, è una struttura reticolare in acciaio ricoperta da una membrana in fibra di vetro, al suo interno viene ospitato un Auditorium capace di accogliere 1800 ospiti con annessi spazi riservati ai vari servizi di supporto.

La Lama è un edificio completamente autonomo ed indipendente adibito ad Hotel.

     La parte interrata del Nuovo Centro Congressi, sottostante la Nuvola, è la zona che ha più similarità con la vera “piazza”, accoglie e predispone vari punti di socializzazione, sale meeting, servizi di ristorazione, sale congressuali per una capienza totale di 6500 persone.

Il cielo sembra si sia rischiarato dalle avversità e dalle polemiche che hanno accompagnato questo grande evento, crediamo però che per i romani il nuovo Polo congressuale rimarrà sempre la “Nuvola”.

Il Centro Congressi Roma Eur – Video

Massimiliano Fuksas – Progetti

 

 

 

 

 

 

 

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