Novafeltria, noi c’eravamo.

di Luigi Coluccia

Due weekend consecutivi di esposizione ed eventi a Novafeltria in occasione del terzo “live” di Semplicemente Fotografare, giunto con gran successo al termine. Noi ci siamo stati. Ecco chi abbiamo incontrato, cosa abbiamo visto e quali emozioni abbiamo provato.

Ci siamo già occupati di questo evento live organizzato dagli amministratori del gruppo Facebook “Semplicemente Fotografare” nel bellissimo Borgo di Novafeltria in provincia di Rimini. Non ci siamo però voluti accontentare di occuparcene, ci siamo spinti oltre, siamo infatti andati personalmente a trovare e conoscere gli amici del gruppo.

Una foto di gruppo dell’edizione 2015

La prima sensazione provata giunti a Novafeltria è stata quella di essere arrivati in un paese di amici. Nonostante infatti fosse la prima volta per noi e nonostante non avessimo mai incontrato prima di quel momento moltissimi di loro, ci è sembrato di riabbracciare persone che conoscevamo da sempre. Abbiamo trovato un intero paese “prestato” all’organizzazione di “Semplicemente Fotografare”. Ogni locale libero ed ogni locale pubblico infatti è stato messo a disposizione dell’organizzazione, divenendo così il contenitore delle bellissime immagini in mostra. Segno questo di una ben riuscita collaborazione fra gli organizzatori – persone motivate e capaci – e la pubblica amministrazione locale che ha prontamente recepito il messaggio e creduto fortemente nell’iniziativa, sostenendola con il proprio fattivo contributo.

  Ne abbiamo viste di mostre ed abbiamo assistito ad altri eventi live, ma possiamo garantirvi che mai ci era capitato di vedere un organizzazione così capillare, così attenta e così calda. Abbiamo conosciuto tante belle persone e ascoltato storie appassionanti ed incredibilmente interessanti. Moltissimi sono stati i progetti presentati, tutti davvero molto belli e ben curati, ma ciò che ci ha colpiti di più è stata la maestria con la quale sono stati scenograficamente presentati.

Foto, volti, racconti ed emozioni, tutto in un unico contenitore che non era più virtuale, si era trasformato, come nelle più belle favole, in una meravigliosa realtà. Abbiamo cercato, per salutarli, gli organizzatori, è stato complicatissimo intercettarli perchè sempre in movimento da un locale all’altro per garantire che tutto si svolgesse nel migliore dei modi.

Quando poi finalmente li abbiamo trovati, abbiamo capito che le positive sensazioni che avevamo provato conoscendoli virtualmente erano solo una fotografia sbiadita di quello che invece Giorgio e Lia sono realmente. Due persone vulcaniche, intraprendenti e dotate di grande carisma. Accoglienti e gentili, hanno fatto da perfetti padroni di casa per i tantissimi ospiti giunti per l’occasione.

Abbiamo avuto modo di ascoltare anche i pareri degli abitanti di Novafeltria e nonostante il loro piccolo e bellissimo paesino fosse stato letteralmente preso d’assalto, la sensazione è stata quella di trovarsi di fronte a gente coinvolta a sua volta in questa iniziativa, felice di esserlo. Ci è stata anche confermata, dalle persone sentite, quella che era la sensazione che ci avevano sussurrato gli organizzatori, ossia che le persone intervenute quest’anno fossero molto più numerose di quelle delle edizioni precedenti, segno inequivocabile della crescita esponenziale del fenomeno “Semplicemente Fotografare”.

Moltissime le mostre interessanti, sarebbe impossibile raccontarvele tutte quante senza il rischio di fare un torto al lavoro di chi inevitabilmente dimenticheremmo, le mostre personali infatti erano sessanta! Possiamo solo dirvi che abbiamo assistito ad una kermesse davvero di grande livello, al fianco di autori già conosciuti ed apprezzati. Abbiamo anche notato giovani autori emergenti che ben hanno figurato, e tutti insieme hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Il live è stata anche occasione per dar visibilità ad alcuni “concept” in mostra che ci hanno particolarmente colpito e uno di questi verrà molto presto opportunamente approfondito dagli stessi autori.

Vogliamo però soffermarci sulla meravigliosa scenografia realizzata all’interno del teatro Sociale in cui è stato ospitato il progetto “projet 192-11 M-Madrid“, un progetto fotografico nato e concretizzatosi attraverso la rete da un idea di Ciro Prota . Già esposta a Madrid, Roma, Padova e San Marino, la mostra approda a Novafeltria grazie a Giorgio, che conosce proprio a Roma Ciro e gli propone la realizzazione di questa meravigliosa collaborazione. Lo scopo del Progetto 192 è quello di rendere omaggio alle vittime dell’attentato di Madrid del marzo 2004, l’idea con la quale lo si realizza è quella che vede l’associazione di ogni vittima, 192 appunto, ad un fotografo. Ognuno di essi ha realizzato una fotografia che ritrae il micro-mondo dei trasporti ferroviari, 192 fotografie in bianconero. Una fotografia per ogni vittima e il nome di ognuno di loro “dentro” l’immagine, scritto su un foglio, su una mano, su uno scalino, su un sedile o altro ancora, un progetto quindi realizzato da persone che credono nel valore sociale della fotografia.

Articolo Corriere della Sera

Foto @ Luigi Coluccia

Per concludere, desideriamo ringraziare di cuore Lia e Giorgio per la loro meravigliosa accoglienza e per l’estrema gentilezza e disponibilità che ci hanno sempre tributato, anche in un periodo di forte stress come quello che comporta inevitabilmente l’organizzazione di un evento del genere. I nostri complimenti a loro e a tutti i fotografi in mostra.

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