Noli: borgo marinaro tra meraviglia, storia e magia

La magia del borgo di Noli è la meta protagonista della rubrica “Sì, viaggiare”, curata da Valentina Fenu per ArteVitae.

di Valentina Fenu

Non possiamo farne una questione religiosa, di chi crede in Dio (o in chi per esso), ma visitando Noli, avrete l’assoluta e totale certezza che una qualsivoglia forma divina esiste. Noli è un antichissimo borgo marinaro della Riviera di Ponente, in Liguria. Si colloca in provincia di Savona, in passato fu molto legato alla Repubblica di Genova, ma fra il 1192 al 1797 fu capoluogo dell’omonima Repubblica; io ricordo perfettamente Noli tra le spettacolari vicissitudini storiche delle repubbliche marinare d’Italia: i libri di scuola, quelle lezioni che parlavano di quanto il mare abbia da sempre regalato – con sangue ma anche con gioia e gloria – al nostro bel Paese. Beh… Se ancora sospirate, nel sovvenire di quelle scoperte, di quelle navi che salpavano l’infinito per sapere e conoscere e trionfare, Noli vi farà battere il cuore.

Non appena arriverete fuori dal borgo, sul lungo mare che si srotola lungo tutto il golfo (e vi darà l’amabile sensazione di un abbraccio leggero), avrete un impulso di Bellezza e meraviglia: le facciate medievali decorate degli edifici, le volte acute, i merletti… “È medioevo! É un altro mondo!”, penserete. E forse è un po’ così: addentrandovi nelle mura, attraverso le strette viuzze – i carrugi – che formano il centro storico, avrete l’impressione che il tempo si sia fermato.

Noli è una perla sospesa: le botteghe con le insegne dipinte a mano, le torri fortezza, un bicchiere di Pigato accompagnato dal calore ligure (che falsa la diceria che i Liguri non sono ospitali!) e dall’immancabile focaccia con le olive taggiasche in una delle osterie. Quanta Bellezza!

Preziose le piccole pasticcerie che preparano i cioccolatosissimi Baci di Noli (biscottini dall’impasto incantevolmente scioglievole al cioccolato: goduria per l’umore e i sensi) e i forni che profumano l’aria di pane e focaccia.

Stupendo il pensiero di poter passeggiare sotto la Loggia della Repubblica, che vide i passi di grandi uomini come Giordano Bruno e Cristoforo Colombo.

Fuori dalla città murata, non potrete rinunciare ad una camminata (tranquilli, poco sforzo ma immensa resa) fino al castello di Monteursino: il belvedere vi toglierà il respiro, poiché il paese vi apparirà fantasticamente fermato in una cartolina.

A meritatissimo titolo, Noli è già da qualche riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, e persino l’immenso Dante nella sua Commedia (nel purgatorio) parlò del suo passaggio nel borgo.

Noli: una meraviglia tra entroterra e mare.



Note biografiche sull’autrice

Valentina Fenu – Classe 1985, nata “in quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno” – ma con chiare origini sarde – ama da sempre arte e letteratura. Laureata in scienze della comunicazione, ha collaborato per passione con la webzine Lobodilattice – dopo diversi anni di carta stampata – e quotidianamente cura la sua pagina Facebook in cui parla di letteratura, vita e emozioni. “Due di uno” è il suo primo romanzo pubblicato da Edizioni del Faro nel 2014. Valentina Fenu – Facebook

 

Tutte le immagini di questo articolo sono coperte dal diritto d’autore e sono state gentilmente concesse da Valentina Fenu© ad ArteVitae per la realizzazione di questo articolo.

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