L’arte del selfie in mostra alla Saatchi Gallery di Londra

L’arte del selfie in mostra alla Galleria Saatchi di Londra. La prima mostra dedicata ai selfie, “From Selfie to Self-Expression”, sarà visitabile infatti dal 31 marzo al 30 maggio 2017.

di Luigi Coluccia

La Galleria Saatchi  si occupa d’arte contemporanea ed è stata aperta da Charles Saatchi nel 1985. Nata essenzialmente per dare la possibilità al suo proprietario di mostrare al pubblico la collezione delle sue opere, ha cambiato diverse location nel corso degli anni. Attualmente si trova a Chelsea.

Dal 31 marzo al 30 maggio, camminando all’interno di quello che è un un vero proprio museo d’arte contemporanea, potremo ammirare la mostraFrom Selfie to Self-Expression“. I nostri selfie in mostra dunque. Ad essere esposta, è essenzialmente l’idea rappresentata da questo nuovo modo di comunicare, tipico della modernità. In realtà però, potremmo considerarla un’ossessione che viene da lontano, almeno dal Rinascimento.

Saranno ospitati gli autoritratti di maestri della pittura come Van Gogh, Velazquez e Frida Kahlo accanto a quelli di tante personalità eccellenti del nostro tempo come ad esempio quelle di Barack Obama e degli U2. Ci saranno anche gli scatti di Joyce, soggetto delle fotografie di Juno Calypso ma anche delle icone femminili dell’era digitale come Kim Kardashian. Un percorso quindi che dai maestri del Rinascimento agli autoritratti di Frida Kahlo, ripercorre la storia dell’autorappresentazione artistica.

Ovviamente il moderno significato attribuito ai selfie, nulla ha a che vedere con le opere appena citate. Ma la Saatchi, da sempre molto vicina al mondo del social, tanto da vantare oltre due milioni di like sulla sua pagina, ha avuto un’intuizione geniale. Ha lanciato proprio dalle pagine social ad essa legate, un concorso internazionale #SaatchiSelfie, per poter consentire a tutti la possibilità di essere scelti per comparire con il proprio selfie al fianco di quelli più famosi. Lo scopo di questa campagna quindi è quello di rivalutare questa moderna e spesso contestata nuova modalità di comunicazione.

Il selfie rappresenta la transizione della cultura contemporanea verso un’era altamente digitalizzata. La mostra è uno sguardo irresistibile alla storia e al potenziale creativo di questa forma di espressione”, così la definisce Nigel Hurst, direttore della galleria londinese.

Tra gli scatti scelti c’è anche quello dell’italiana Cinzia Osele Bismarck. La sua foto si intiitola “Jellyselfie” ed è un’autoscatto realizzato tra decine di meduse nelle acque del Ras Mohamed National Park di Sharm El Sheikh, in Egitto.

“Jellyselfie” – Cinzia Osele Bismarck
Cinzia Osele Bismarck

Questo selfie dell’italiana ripresa in mezzo alle meduse quindi, sarà esposto insieme a dipinti di Van Gogh, Diego Velázquez e Rembrandt.

Sono saltata in acqua e con grande stupore mi sono ritrovata in un mare di meduse quadrifoglio. Non sono affatto pericolose, si possono toccare tranquillamente“. racconta Cinzia Osele.

Cinzia è laureata in storia e critica dell’arte all’Alma Mater Studiorum di Bologna, ed è stata contattata dalla galleria londinese a gennaio: “Ero al settimo cielo. Fino a questo momento, nessuno dei più’ grandi fotografi subacquei del mondo ha avuto l’onore di avere una delle proprie foto in mostra in una delle più famose gallerie d’arte contemporanea del mondo“.

Complimenti Cinzia!

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