Appuntamento con Il Borghese, la nuova rubrica di ArteVitae

Il Borghese è la nuova rubrica di ArteVitae curata da Giulio Borghese, un personaggio dalle nobili origini, ma perfettamente calato nella modernità dell’epoca contemporanea. Giulio animerà questa rubrica con spunti tratti dall’attualità, che commenterà dando voce a pensieri molto personali e mai scontati, quei pensieri che spesso non abbiamo il coraggio di manifestare a voce alta.

di Giulio Borghese

Il Borghese

Quando l’estate scorsa gli amici di ArteVitae mi hanno chiesto di scrivere qualcosa per il loro magazine, mi è venuto da sorridere. Mi chiedevo di cosa avrebbe potuto scrivere Giulio, che si ritiene espressione dell’uomo contemporaneo con gusti, esigenze e aspettative dell’età moderna, ma al contempo rappresentante di antichi fasti elitari e del popolo.

In certe circostanze progressista e in altre conservatore, a volte audace e innovatore, certe altre pacato e conformista. Mentre riflettevo appunto su questa figura plurima di uomo adatto ai tempi e alle logiche dei consumi, ma anche esponente in via di estinzione di una moralità soggettiva, laica e disincantata, avevo già deciso di accettare l’invito. Non capivo bene ancora come e quanto sarei potuto penetrare nel loro mondo, riuscendo ad essere incisivo ed interessante. Ma quando l’incoscienza ha lasciato il posto alla razionalità, dico la verità, ho avuto paura.

Ho capito solo dopo qualche tempo che forse qualcosa da scrivere potevo averla. Avrei però dovuto scriverla in modo tale da stimolare nel lettore la curiosità di leggerla. Dovevo essere capace di farmi seguire in un percorso editoriale a tratti tortuoso, così come lo sono i miei pensieri, che si sarebbe sviluppato a braccio, come capita per le emozioni.

Ho pensato allora che come prima cosa mi sarei presentato. Per permettere al lettore di mettere subito a fuoco la figura ed il suo intento avrei cominciato scrivendo quello che non sono. Giulio Borghese non è il suo vero nome, non cercatelo da nessuna parte perché non lo troverete. E’ uno pseudonimo. E’ un nome fantasioso ma non casuale, è stato voluto e pensato per connotare lo scrittore e la rubrica che andrà ad animare.

Giulio Borghese si dibatte fra ciò che sente di essere e ciò che gli altri si aspettano che sia. Sceglie pero’ di essere autentico e dare voce ai pensieri suscitati dal suo essere contemporaneo. A suo agio nell’era in cui vive, ma dotato di uno spirito critico, lucido e razionale, quanto basta per non lasciarsi ammaliare da facili chimere. A tratti empatico e addirittura romantico,  vive di dubbi e di emozioni che faticosamente ha imparato a lasciare emergere. Può apparire ruvido, selvatico, ma dice sempre quello che pensa.

Il Borghese – così lo chiamano i pochi amici, fidati – è il nome dello scrittore e anche della nuova rubrica proposta ai lettori di ArteVitae, un luogo di incontro in cui si può discutere, ci si può sfogare, ci si può consolare. Non c’è nulla che il Borghese scriva che non attenga all’attualità, ai fatti quotidiani sui quali tutti noi siamo informati. Il suo però sarà un punto di vista molto personale, mai scontato.

Il Borghese darà voce a quei pensieri che a volte temiamo di manifestare ad alta voce e a quelle riflessioni che non creano consenso. Quelle che ci sentiamo di condividere con quei pochi che riconosciamo simili e affini. I lettori troveranno questo spazio confortevole perché in fondo Giulio Borghese assomiglia a tutti noi.

Una buona giornata a tutti.

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