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Giulia

Proprio due parole su alcune canzoni che sono dedicate ad una ragazza di nome Giulia. E’ tante storie, inventate o reali, è un amore immenso forse perduto, è un nome scritto su un muro o è la crudeltà della consapevolezza. Scritto da Luca Tizzi che tornerà sull’argomento, se vi fa piacere.

la Gens Julia ebbe discendenza diretta da Enea, quindi dalla dea Venere, Il figlio Juno fu fondatore della città di Alba Longa nella quale nacque Romolo, figlio di Marte e di Rea Silvia, e leggendario fondatore della città di Roma. Dette origine a una dinastia di imperatori che dominarono l’antica Roma, tra questi Gaio Giulio Cesare, quello de “Il dado è tratto”, Ottaviano Augusto che, adottando Tiberio Claudio Nerone, fondò la Dinastia Giulio-Claudia alla quale appartenne Gaio Giulio Cesare Augusto Germanico, più conosciuto come “Caligola” e terminò con l’ascesa al potere di Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico, il “Nerone” della lira e dell’incendio di Roma. Oltre ad aver fatto la storia dell’antica Roma la Gens Julia ha originato uno dei più bei nomi che si possano dare ad una donna, Giulia.

Giulia è un nome che nella musica leggera italiana appare con una certa frequenza, ve ne voglio parlare attraverso tre canzoni scritte da autori e cantate da artisti diversi.

Vasco Rossi, nel 1987, pubblica l’album “C’è chi dice no” che contiene il brano Brava Giulia. La canzone abbastanza indecifrabile fu scritta, come ebbe a dire l’autore, parafrasando le frasi, che scritte sui muri, leggeva girando per le tante città. Da un “Luisa ti amo” a un Brava Giulia il passo è breve. Il testo racconta di come Vasco vorrebbe vivere la vita com questa ipotetica Giulia che pò prendersi la vita, e viverla, come vuole. La canzone appartiene, secondo me, ancora a quel periodo in cui il “Blasco” era ascoltabile, persino bravo.

Nel 2003 Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, scrisse il brano “Dedicato a Te”; Giulia, una sua ex, appare nel video girato in piano sequenza sul naviglio pavese di Milano. Una ragazza mora si sveglia, si alza e arriva in un locale dove si esibisce il gruppo, lungo il cammino incontrerà i componenti del gruppo, entrando nel locale bacia uno degli spettatori.
“Ma come?”, diranno i miei pazienti lettori, “La Giulia del video non era bionda?”. Si, era bionda, con le tette grosse, ed entrando nel locale dove il gruppo suona abbraccia e bacia una ragazza.
Del video esistono due versioni, la prima con la ragazza mora, una vera ex di Sarcina e probabilmente l’Immensamente Giulia della canzone; la seconda versione, imposta al gruppo dalla produzione, ha come protagonista quella ragazza bionda che attraversa il video ufficiale.

Ma tutto ebbe origine nel 1978, Antonello Venditti nel suo album “Sotto il segno dei pesci” dedica una canzone a Giulia, una canzone sofferta dove Antonello implora  questa ragazza, con gli occhiali sul naso che sfiorano la mente, di non rubargli la fidanzata. Ma Giulia parla di uomini e di donne come solo lei sa fare, sa accarezzare le donne e gliela porterà via.
Non è una storia inventata, Giulia è una cugina di Antonello Venditti, omosessuale, che realmente gli rubò la ragazza.

In fondo a volte abbiamo bisogno di sperimentare per capire chi siamo.

Note biografiche sull’autore

Florentini natione non moribus – Luca Tizzi nasce a Firenze nel 1961, la abbandona dopo 30 anni e si trasferisce nel paese di origine dei genitori, sull’Appennino Tosco-Romagnolo in provincia di Forlì-Cesena. Percorso di studi arruffato, bancario per motivazioni alimentari ma senza convinzione, si interessa di Cinema, Musica, Fotografia, Arte, Fumetti e molto altro. Gli piace scrivere anche se dice di non esserne capace, gli piace fotografare perché non sa disegnare, ma anche in questo dice di riuscire poco bene. Sogno nel cassetto, diventare ricco scrivendo cose orribili che leggono in molti. libere Divagazioni è la rubrica di intrattenimento da lui condotta, nella quale scrive di musica e canzoni, ma anche di arte e libri e molto altro, con la spiccata caratteristica che lo contraddistingue di saper ricercare l’aspetto meno noto, la curiosità più stuzzicante, per regalarvi delle chicche molto appetitose.

NB: Immagini e video inclusi in questo articolo sono stati reperiti in rete a puro titolo esplicativo e possono essere soggetti a copyright.L’intento di questo blog è solo didattico e informativo.

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