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Francobolli rari, chi ha questo si ritrova un tesoro a casa: vale oltre 3.000 euro

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Vincenzo Pugliano

Vale la pena cercarlo in casa, un francobollo dal prezzo di circa 3.000 euro. Un bollo storico vediamo di che cosa si tratta.

I collezionisti amano raccogliere oggetti di vario tipo, assecondando le loro manie e passioni. C’è di colleziona bambole antiche, chi vasi colorati, chi soldatini di piombo. I pezzi rari di queste collezioni possono anche valere una fortuna. Un discorso, quello del valore, che diventa molto concreto con i francobolli.

Francobolli rari, chi ha questo si ritrova un tesoro a casa: vale oltre 3.000 euro – artevitae.it

Ve ne sono alcuni che hanno quotazioni stratosferiche, ciò dipende dalla rarità del pezzo, dalla sua natura, da elementi che lo rendono particolare dal colore, alla forma, alla presenza di elementi caratterizzanti e naturalmente al numero di copie del francobollo. Si parla spesso di bolli storici, magari emessi da amministrazioni statali che none esistono più. Vediamo in questo caso.

Francobollo raro, un piccolo tesoro

In questo caso il francobollo di cui si parla vale più di 3mila euro, una bella cifra non c’è che dire. A caratterizzarlo la data di emissione: il 1861 e il periodo di realizzazione del bollo. Infatti la sua emissione coincide con la fine del Regno Lombardo Veneto, con i suoi ultimi anni di esistenza.

Nel 1859, la Lombardia fu annessa al Regno d’Italia alla conclusione della seconda guerra d’indipendenza, cui seguì quella del Veneto nel 1866, dopo la terza guerra d’indipendenza. Quindi la terza emissione del bollo, risalente al periodo tra il 1861 e il 1862, coincide con l’ultima fase di vita del regno, ridotto al solo Veneto.

Francobollo raro, un piccolo tesoro (artevitae.it)

I tagli emessi in quell’occasione erano in nuovi colori, rosso vermiglio per il 5 soldi e il rosso bruno per il 10 soldi. La vignetta (cioè la parte stampata) è essenziale e presenta il profilo dell’imperatore Francesco Giuseppe rivolto verso destra, anziché verso sinistra, come succedeva di solito, la cornice del ritratto è ovale. Un francobollo semplice, ma dal grande valore commerciale. Il prezzo del 5 soldi terza emissione arriva a superare i 3mila euro, toccando i 3.300.

Insomma si tratta di una fortuna che potrebbe trovarsi nel cassetto di una vecchia casa, tra i ricordi di famiglia. Certamente anche in questo caso occorre che il francobollo sia in buone condizioni e sia autenticato come originale. Infatti le quotazioni che riportiamo fanno riferimento al mercato ufficiale, di pezzi posti in vendita quindi nei canali autorevoli e accreditati.

Ma tant’è qualora si abbia questo francobollo in casa, conviene verificarne l’autenticità e lo stato di conservazione. In caso positivo si tratterebbe di certo di una fortuna nel mercato del collezionismo, da non perdere assolutamente.

Vincenzo Pugliano

Redattore e collaboratore di vari siti, mi occupo di temi connessi all'economia, alla cronaca, ai viaggi, ai diritti sociali fin dalla laurea in storia contemporanea. Nel settore editoriale ho collaborato con varie riviste e periodici come Suono, Lettera Internazionale e Giano con i ruoli di redattore, segretario di redazione e correttore di bozze. Anche la lunga esperienza nel settore dell'assistenza professionale per la disabilità visita, mi ha fornito strumenti utili per i temi dell'inclusione e dei diritti.

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