Il foto-itinerario dell’architettura moderna a Parigi

Il foto-itinerario dell’architettura moderna a Parigi che ci porta oggi alla scoperta di alcuni fra i principali complessi architettonici contemporanei, mete imperdibili e ricche di spunti per gli appassionati della fotografia di architettura. 

di Ernesto Pasquali

Nell’immaginario collettivo Parigi si identifica comunemente con alcuni, rinomati siti di interesse culturale e fotografico, vere e proprie icone della grandeur d’oltralpe: la Tour Eiffel, simbolo indiscusso della capitale francese, il museo del Louvre, uno dei più visitati al mondo, la maestosa cattedrale gotica di Notre Dame, la Defènse, il futuristico polo commerciale ed economico dell’Ile-de-france – tanto per citarne alcuni. Oggi però l’area metropolitana parigina offre ai suoi visitatori – e in particolare a quelli amanti della fotografia di architettura – nuove ed interessantissime mete di architettura moderna che vi suggeriamo di includere nel tradizionale itinerario alla scoperta della città.

Fondation Louis Vuitton
L’opera è stata commissionata da Bernard Arnault, proprietario del gruppo Louis Vuitton, all’architetto americano Frank Gehry e ospita, contando su un ricco programma, una serie di esposizioni temporanee che insieme alla collezione permanente della Fondazione Louis Vuitton, si alternano animando ed impreziosendo gli spazi a loro disposizione all’interno dell’edificio. Il complesso architettonico costituisce già di per sé un caposaldo dell’architettura moderna.
Le sale espositive si articolano su cinque livelli e sono sormontate da una copertura costituita da dodici vele in vetro e metallo, variamente intersecanti fra loro e con le terrazze sottostanti, dando luogo a una “promenade” tridimensionale che ad ogni passo offre nuove visioni dell’edificio e dell’ambiente che lo circonda. I vetri sono parzialmente ricoperti con filtri trasparenti di diversi colori – secondo il progetto di Daniel Buren – e contribuiscono a rendere la struttura moderna ancora più intrigante dal punto di vista fotografico.

Fondazione Louis Vuitton, Parigi @Ernesto Pasquali

Lo spazio è aperto al pubblico tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 10 alle 18, ma per una visita espressamente fotografica è consigliabile il mattino in estate per meglio cogliere il dettaglio delle facciate esposte sull’antistante specchio d’acqua e sul giardino adiacente. In inverno invece il momento ottimale è la sera, dopo il tramonto del sole – ma prima dell’ora di chiusura delle sale – per immortalare gli aspetti del palazzo illuminato dall’interno.

Fondation Louis Vuitton – 8 av. du Mahathma Gandhi, 75116 Parigi, all’interno dei Jardins d’Acclimatations, presso il Bois de Boulogne. Stazione “Sablon” della linea 1 della metropolitana, più 10 minuti a piedi.

Fondazione Louis Vuitton – Fotogallery di Ernesto Pasquali

Cité de la musique – Philharmonie de Paris

Si tratta di un nuovo complesso di architettura moderna, con edifici di estremo interesse architettonico e fotografico che racchiude al suo interno la Filarmonica di Parigi, composta da un nuovo e avveniristico edificio progettato da Jean Nouvel e le strutture della vecchia Città della Musica, progettate venti anni fa da Christian de Portzamparc, comprendenti anche i 2000 mq del Museo della Musica dedicato all’esposizione di oltre 1000 strumenti musicali, di ogni tipo e provenienza.

Cité de la Musique, Parigi @Ernesto Pasquali

Il complesso offre interessanti spunti per riprese fotografiche, fra i quali spiccano quelli rappresentati dalle strutture in ferro e vetro del vecchio macello, riqualificate ed utilizzate per sale di conferenze e concerti, ristoranti e negozi, il Museo delle Musica, con una simpatica facciata con decorazioni policrome, il Conservatorio che si caratterizza per un gioco di forme geometriche variamente compenetrantesi e, soprattutto, la nuova Philharmonie.
Nata su progetto di Jean Nouvel, l’edificio è costituito da blocchi prismatici che si inseriscono in spazi inviluppati da superfici con varie curvature, generando un oggetto architettonico dall’aspetto continuamente cangiante a seconda dei punti di osservazione, effetto, questo, messo ulteriormente in risalto dai rivestimenti a squame di lucidi pannelli metallici. L’interno purtroppo non è visitabile. Si può accedere alla grande sala soltanto in occasione dei concerti, da prenotare con largo anticipo.

Cité de la musique – Philharmonie de Paris – Av. Jean Jaures 221 – Stazione Porte de Pantin linea 5 della metropolitana.

 Cité de la musique – Philharmonie de Paris – Fotogallery di Ernesto Pasquali

Nuovo Forum des Halles
Già in epoca medievale, il quartiere di Les Halles ospitava il tradizionale mercato centrale di Parigi. Successivamente ampliata e dotata di coperture per riparare i commercianti durante la vendita delle proprie merci, l’area è sempre stata destinata ai mercati generali della città. I celebri padiglioni che ospitano il mercato fino ai nostri anni ’70 vengono progettati a metà del 19° secolo l’architetto Victor Ballard. Oggi i mercati generali hanno ceduto il posto  al Forum des Halles, un moderno centro commerciale, imponente esempio di architettura moderna, realizzato per lo più sotto il livello del suolo attorno ad un grande patio a cielo aperto.

Nel 2002 il Comune di Parigi annuncia il proposito di ristrutturare completamente la zona e nel 2011 iniziano il lavori sulla base del nuovo progetto di Patrick Berger e Jacques Anziutti, che sono stati terminati nell’aprile 2016, almeno per la parte più significativa comprendente la grande copertura vetrata e la sistemazione di tutti i livelli interni.

Forum des Halles, parigi @Ernesto Pasquali

Il nuovo Forum mantiene intatte le origini del sito, sintetizzando in una nuova forma architettonica, la vocazione spiccatamente commerciale del luogo e le principali caratteristiche strutturali dell’area costituite dal grande patio su cui si affacciano le gallerie e dalla copertura vetrata dalle forme sinuose che avvolge e protegge l’intero complesso, proprio come le ardite strutture di Baltard, massima espressione della tecnologia dell’epoca, proteggevano gli stand dei mercati generali.

Per un safari fotografico si suggeriscono le ore pomeridiane, mettendo in conto di fermarsi fino a tarda sera, per le interessanti riprese in notturna, per le quali si consiglia un cavalletto.

Nuovo Forum des Halles – Stazione Halles delle linee A, B e D della Rer, collegamento pedonale con la stazione Chatelet delle linee 1, 7, 14, 11 della metropolitana.

Forum des Halles – Fotogallery di Ernesto Pasquali

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