ArchiMinimal Photography Roadshow – Espone Massimo Marchetti

Massimo Marchetti espone a “Come look at my town”. Il tour fotografico promosso da ArchiMinimal Photography porta in mostra per tutta l’Italia l’opera di 37 fotografi che hanno interpretato il tema della città. Ve li presentiamo.

Massimo Marchetti

Massimo Marchetti nasce e vive a Roma. Si avvicina alla fotografia circa 5 anni fa e mentre prova a capire come funziona una fotocamera, allo stesso tempo prende atto di quello che sarebbe stato il suo genere preferito, probabilmente quello in cui si sente più a sua agio,  la Street Photography.

La Street per eccellenza è quella in cui il soggetto umano si relaziona o con altri soggetti o con elementi che compongono la scena stessa, meglio ancora se il mood che ne scaturisce riesce a strappare un’espressione di stupore o una sonora risata.

Massimo predilige questo genere probabilmente perché lui per primo vuole provare queste sensazioni ricercandole nelle sue foto come in quelle degli altri. Proprio questa la molla che lo stimola ad imbracciare la fotocamera e ad uscire di casa, anche se nn sempre riesce nel suo intento.  Recentemente si sta dedicando anche al paesaggio urbano provando a restituire, con delle composizioni adeguate che a volte includono anche presenza umana, un interesse visivo ormai perduto, travolti dalla frenesia della quotidianità a cui siamo ormai assuefatti.

Per Massimo la fotografia è un’arte magica e affascinante. Consente di guardare il mondo da un mirino per poi porre l’attenzione su singoli frame di un’intera vita. Vede nella fotografia un modo per esprimersi e vorrebbe che le sue fotografie parlassero di sè, anche quando mentono.


Massimo Marchetti partecipa all’esposizione Come look at my town promossa da ArchiMinimal Photography con “Chiesa di Dio Padre Misericordioso – Roma“.

La chiesa di Dio Padre Misericordioso a Roma, meglio nota come chiesa del Giubileo, è stata ideata e costruita da Richard Meier, uno degli architetti più rinomati al mondo.

Ho scelto di rappresentare questa chiesa proprio per il suo aspetto minimal che a mio avviso ben si sposa con l’insegnamento religioso basato sull’essenzialità.

Il bianco della struttura poi purifica la scena! Naturalmente ho scattato più di una foto, con un solo fedele, una coppia o un paio, ma ho scelto questa con molti fedeli all’uscita della messa; la loro buona disposizione sul piazzale antistante, unita alla sensazione di pace che restituiscono, alimentano un’atmosfera di serenità e di sospensione che spesso ritroviamo dopo aver ascoltato la parola del Signore.

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Le fotografie di Massimo Marchetti


ArchiMinimal Photography Roadshow – Mostra Collettiva Itinerante “Come look at my town!” – Edizione 2018

Logo ArchiMinimal Photography ©

“Come look at my town!”è la mostra itinerante promossa della casa ArchiMinimal che porterà in tour 37 fotografie di 37 autori, italiani e stranieri, in 9 città Italiane. Inaugurato lo scorso 20 gennaio a Bologna, il tour fotografico si concluderà con l’esposizione finale ospitata dal Semplicemente Fotografare Live 2018, consolidata e vivace kermesse fotografica curata dall’omonimo Gruppo fotografico che si terrà a Novafeltria di Rimini, negli ultimi due weekend di Settembre.

Il primo grande evento Live di ArchiMinimal Photography ha lo scopo di promuovere la fotografia d’architettura urbana, interpretata attraverso visioni urbane e architettoniche che attingano dall’essenzialità e dalla sottrazione di elementi alla composizione, non il contrario, esaltando quell’approccio compositivo tipico del minimalismo urbano che è anche il carattere distintivo dell’omonimo Gruppo fotografico.

ArchiMinimal Photography e il tema della mostra, la città. La mostra è promossa da ArchiMinimal Photography, il Gruppo social che tratta di fotografia d’architettura, alla quale ha attribuito diverse sfumature, raccogliendo immagini di architetture futuristiche e classiche, di dettaglio ma anche di paesaggio urbano contemporaneo e decadente. Annovera autori di diverse città e nazionalità che ogni giorno offrono le loro personali visioni urbane. Il tema della mostra itinerante trae spunto proprio da questo: la visione della propria città, sia essa di provincia o giungla urbana cosmopolita, quella in cui viviamo oppure quella che ha attratto la nostra creatività in occasione di una visita.

Fra i generi fotografici raccolti in ArchiMinimal Photography abbiamo quindi optato per quello denominato Urban Street che aspira ad unire l’elemento architettonico alla presenza umana che lo anima, dando vita a scenari urbani che raccontino la città in un tour virtuale intorno al mondo. Il tema ha consentito di aprire la partecipazione ad autori e fotografie di tutto il mondo – dall’Italia alla Francia e alla Germania, dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti sino al Giappone. Le fotografie in mostra esaltano le caratteristiche urbane ed umane della città, luogo suggestivo e ricco di spunti creativi per indagare le mille sfaccettature del paesaggio urbano.

Le tappe del tour fotografico.

 “Come look at my town” ha inaugurato il tour lo scorso 20 gennaio 2018 a Bologna e prosegue fino a Settembre 2018 nelle seguenti città:

  • Genova: dal 12 al 25 Febbraio – Cinema Teatro San Pietro – Piazza S. Paola Frassinetti 10
  • Roma: dal 02 al 16 Marzo – Studio Architetti Celletti – Via Simone de Saint Bon, 26
  • Napoli: dal 28 al 13 Aprile – Magazzini Fotografici – San Giovanni in Porta, 32
  • Ancona: dal 19 al 27 Maggio – Palazzo Camerata – via Fanti 9
  • Gallarate (VA) dal 09 al 16 Giugno – Unique 18LAB – via Alfredo Cappellini 18
  • Milano: dal 18 al 23 Giugno – Spazio Chiamamilano Laghetto 2.0 – via Laghetto 2
  • Monza: dal 7 al 21 Luglio – Spazio Turnè Bistrot – via Bergamo, 3
  • Lecce: Agosto (da definire)

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