Rivoli città fotografica, la fotografia in mostra

Il blog ArteVitae oggi è lieto di presentarvi un evento, Rivoli città fotografica, organizzato dal Gruppo Fotografico Rivolese con il patrocinio del Comune di Rivoli (TO). L’inaugurazione avrà luogo il 17 giugno 2017 alle ore 10 presso il Centro Congressi del Comune di Rivoli in via Dora Riparia 2. A seguire, saranno inaugurate le singole esposizioni secondo un orario prestabilito indicato nel programma. Lo scopo di questa kermesse è quello di diffondere e divulgare la cultura della fotografia.

di Luigi Coluccia

A seguito della pubblicazione di un bando di concorso al quale hanno partecipato 38 fotografi, che hanno presentato altrettanti progetti fotografici a tema libero, una giuria formata da professionisti provenienti da ogni settore, ha selezionato i migliori 12 lavori presentatati. Questi saranno esposti all’interno di palazzi e strutture pubbliche messe a disposizione dall’amministrazione comunale di Rivoli e all’interno di locali commerciali privati.

Durante tutta la manifestazione sono previsti diversi momenti dedicati alla discussione sulla fotografia animati da professionisti del settore. Da segnalare inoltre, due imperdibili eventi serali, il 22 e il 29 giugno, rispettivamente “Semiotica e Fotografia” e “Walkabout”, un giro-in-giro nel mondo del fotogiornalismo, nonché due interessantissime attività inerenti la Street Photography il 24 giugno.

Tutti gli eventi a corollario della manifestazione inoltre, avranno luogo presso la casa del Conte Verde in Via Piol a Rivoli. L’ingresso alle serate sarà libero fino ad esaurimento posti; per le attività del 24 giugno invece, è necessario prenotarsi.

Nell’augurare alla’amministrazione comunale e agli organizzatori una perfetta riuscita della manifestazione e a tutti i partecipanti i migliori successi personali, approfittiamo della circostanza per presentarvi il progetto di uno degli autori selezionati, l’amico di ArchiMinimal Photography Fabrizio Ferraris, selezionato con il suo progetto “Architettura moderna in Torino” che sarà esposto nelle sale del Comune di Rivoli, in Corso Francia 98, dal 17 giugno al 1 luglio con i seguenti orari: lun-gio 8.30-16.00; ven 8.30-12.30; sab 8.30 12.00.

Fabrizio riassume così il significato del suo lavoro: “La trasformazione delle città di oggi avviene ormai quotidianamente sotto i nostri occhi ma spesso non ce ne rendiamo conto, data la velocità con la quale ciò accade. Nuove tecnologie, nuovi stili e nuove tendenze prendono il sopravvento, come in molte altre metropoli del mondo, anche in Torino e si fanno largo svettando sugli edifici storici della città sabauda che per prima fu capitale d’Italia. Due fascini architetturali, storico e moderno, che spesso si contrappongono anche a pochi metri di distanza e che a volte fanno discutere per scelte e gusti che non trovano tutti concordi. Tralasciando queste ultime questioni, il presente portfolio fotografico vuole rappresentare una parte delle più recenti costruzioni architettoniche in stile moderno realizzate nel Comune di Torino.

Linee e geometrie giocano un ruolo importante in queste strutture ed ancor più nelle immagini che le rappresentano, potendo esse raffigurarne soltanto una parte. Prospettive ed angoli di ripresa vogliono esaltarne la bellezza delle forme geometriche, l’imponenza delle dimensioni e la semplicità delle linee. Nella storia dell’architettura le forme geometriche hanno da sempre avuto il compito di attrarre l’occhio del visitatore e di appagarlo con regole precise e spesso rigorose. Le dimensioni di una struttura, invece, hanno solitamente avuto il compito di rappresentarne la sua importanza, quella di chi lo commissionava o vi risiedeva. Le linee racchiuse in un edificio sono sempre state studiate per darne forma e profondità nello spazio. Ad oggi queste regole non sono cambiate se non nello stile, spesso influenzato da dettami di una moda sempre più rivolta ad un genere minimalista. Nell’architettura di Torino la pulizia di forme e linee moderne si evolve contrapponendosi allo stile barocco più classico. Torino, capitale dei bogia nen, in realtà si muove eccome!”

La fotografia di Fabrizio, fiore all’occhiello di ArchiMinimal, è da sempre sinonimo di pulizia compositiva, essenzialità e gusto creativo. Creare phatos, atmosfera, quando si fotografa l’architettura non è mai facile. Fabrizio ha la capacità non comune di realizzare composizioni efficaci che hanno il pregio di rendere, grazie ad una brillante e sapiente gestione di ogni dettaglio, un risultato finale che spesso e volentieri sorprende l’osservatore. Glie elementi architettonici, sono rappresentati talmente bene, che sembrano animati da vita propria.

ArteVitae rinnova i complimenti per questa brillante iniziativa all’amministrazione comunale di Rivoli, agli organizzatori, a tutti i partecipanti ed all’amico Fabrizio. A tutti auguriamo un successo di pubblico ed una kermesse che possa favorire la diffusione della cultura fotografica.

 

Note biografiche dell’autore
Fabrizio Ferraris

Nato a Torino nel 1973 mi appassiono alla fotografia intorno ai 20 anni, quando acquisto la mia prima Nikon a pellicola. La fotografia naturalistica è il primo genere a cui mi dedico e che tuttora mi coinvolge. Con l’avvento del digitale frequento corsi di perfezionamento e di post-produzione iniziando ad interessarmi anche alla fotografia di architettura, genere del quale la mia città offre molti spunti storici e moderni. Penso che la ricerca dello scatto sia un’emozione che il fotografo condivide intimamente con la sua macchina fotografica nel tentativo di fermare il tempo, come a voler condividere con lei un ricordo da conservare.

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